Home » Come educare » Associazioni Emotive nella Scuola dell’Infanzia: Il Gioco della Decodifica

Associazioni Emotive nella Scuola dell’Infanzia: Il Gioco della Decodifica

Avatar photo
Maria Grazia Mari
Associazioni emotive nella scuola dell'infanzia

Condividi articolo su:

Saper proporre attività di associazioni emotive nella scuola dell’infanzia rappresenta un passaggio fondamentale per trasformare l’astrazione dei sentimenti in un’esperienza sensoriale e visibile. Prima di gestire un’emozione, il bambino deve infatti imparare a identificarla e darle una forma concreta.

Il Gioco della Decodifica o delle Associazioni trasforma l’astrazione dell’interiorità in un’esperienza sensoriale, permettendo ai piccoli di “vedere” e “toccare” ciò che provano. Attraverso il colore, la forma e la musica, offriamo loro una “mappa” per orientarsi nel caos dei sentimenti.

Il Gioco delle Associazioni: Una Scheda Operativa della Didattica delle Emozioni®

Il Gioco delle Associazioni è una delle tappe fondamentali del percorso di alfabetizzazione emotiva che stiamo tracciando. Questa risorsa fa parte della nostra raccolta completaSchede operative della Didattica delle Emozioni ®“, l’articolo dove puoi:

  • consultare l’elenco delle attività;
  • approfondire i vantaggi del Metodo;
  • scoprire come implementarlo in classe;
  • ricevere informazioni aggiornate sui nostri corsi di formazione.

Attraverso queste schede, forniamo ai docenti strumenti pratici per guidare i bambini nella decodifica dei propri stati d’animo.

Il Metodo della Didattica delle Emozioni ® si basa sull’idea che il benessere scolastico passi per la capacità di trasformare il “sentito” in “esprimibile”. Si tratta di un format educativo studiato per le scuole, basato sui princìpi dell’Educazione emotiva. Nasce dal lavoro di ricerca e sperimentazione del nostro team per promuovere il benessere delle giovani generazioni e prevenirne i disagi. Il Metodo® è stato validato scientificamente nel 2022, aprendo nuove frontiere nello studio della psicologia dello sviluppo.

Perché Proporre le Associazioni Emotive nella Scuola dell’Infanzia?

L’obiettivo non è solo dare un nome a ciò che si sente, ma permettere una decodifica personale dell’interiorità:

  • Validazione del sé: Ogni bambino impara che la propria interpretazione di un’emozione è valida e ha diritto di esistere.
  • Sviluppo dell’empatia: Osservare le associazioni dei compagni aiuta a capire che gli altri possono sentire le stesse cose in modi diversi.
  • Coinvolgimento sensoriale: Il riconoscimento diventa un’esperienza che tocca tutti i sensi, dai colori ai suoni.

Associazioni emotive nella scuola dell’infanzia: Scheda Tecnica dell’Attività

Target: Bambini dai 3 ai 6 anni
Grado di difficoltà: Livello 2 (Alfabetizzazione di base)
Obiettivo principale: Riconoscimento e decodifica personale delle emozioni attraverso colore, forma, animali e musica
Materiali necessari: Fogli da disegno, colori, matite, lettore musicale

Procedura: Il Percorso di Associazione Simbolica

Associazioni emotive nella scuola dell'infanzia: esempi di associazioni
Esempi di associazioni

Per guidare correttamente le associazioni emotive nella scuola dell’infanzia, l’insegnante trasforma l’aula in un laboratorio espressivo.

  1. La Scelta Consapevole
    L’insegnante invita gli alunni a scegliere un’emozione specifica. Questo atto di autoconsapevolezza (“Io mi sento così”) è il punto di partenza necessario.
  2. Creazione del Legame Simbolico
    Una volta individuata l’emozione, si chiede ai bambini di associarla a:
    • Forma e Colore: Utilizzare colori luminosi per la gioia o intensi per la rabbia.
    • Animali: Associare un movimento o una postura animale al vissuto interno.
    • Brani Musicali: Abbinare il ritmo della musica al “tono” dell’emozione provata.
  3. La Rappresentazione Grafica e Scritta
    Il legame tra l’esperienza vissuta e la sua rappresentazione viene rinforzato attraverso il disegno. Per i più grandi, si può aggiungere una breve riflessione scritta per completare la decodifica.

Consigli Pratici per i Docenti

  • Il Check-point del Viaggiatore:
    Durante l’attività, osservate tre livelli: Occhi (cosa vede il bambino?), Cuore (cosa sente?), Mani (come si muove sul foglio?).
  • Normalizzazione:
    Ricordate che le associazioni possono cambiare; nessuna emozione è statica, il “treno” dell’interiorità riparte sempre verso nuove scoperte.
  • Uso dello Specchio:
    Invitare i bambini a guardarsi mentre pensano all’associazione scelta aiuta a memorizzare i segnali muscolari del viso.
  • Associazione Tattile:
    Oltre ai colori, mettete a disposizione oggetti da toccare: fogli da stropicciare per la rabbia o peluche morbidi per la tristezza. Riconoscere l’emozione diventa così un’esperienza che coinvolge tutti i sensi.
  • Gestire l’effetto gregario:
    Se molti bambini scelgono lo stesso animale o colore per imitazione, fate domande mirate: “Marco, hai scelto il rosso perché lo senti dentro o perché è il colore preferito del tuo amico Luca?”

FAQ: Domande Frequenti sulle Associazioni Emotive nella Scuola dell’Infanzia

  • L’attività funziona anche con i bambini di 3 anni?
    Assolutamente sì. Per loro le associazioni emotive nella scuola dell’infanzia passeranno prevalentemente attraverso il colore e l’imitazione fisica.
  • Cosa fare se un bambino non riesce ad associare nulla?
    È normale, il riconoscimento è un processo lento. Incoraggiatelo a fare l'”osservatore”: potrà imparare guardando le associazioni create dai suoi amici.
  • Qual è la differenza tra associare e gestire un’emozione?
    Associare significa dire “La mia rabbia è un leone rosso”. Gestire significa decidere come comportarsi con quel “leone” senza ferire gli altri.
  • Come spiegare che un’emozione “brutta” può avere un bel colore?
    È importante la normalizzazione: ogni emozione è transitoria. Spiegate che riconoscere dove ci si trova (anche in un’emozione faticosa) è il modo migliore per sapere dove si vuole andare dopo.

Approfondimenti e Formazione

Per approfondimenti pedagogici e per padroneggiare al meglio il Metodo della Didattica delle Emozioni®, vi rimandiamo ai nostri incontri formativi, dove potremo scendere nel dettaglio di ogni aspetto operativo e gestionale della classe.

Potete contattarci o consultare i nostri corsi Didattica delle Emozioni® per docenti e per le scuole, svolti in collaborazione con il Gruppo editoriale La Scuola.

Potrebbe Interessarti Anche: