Tutto è andato bene, controllato, monitorato ed eseguito secondo collaudatissimi protocolli d’intervento. Tutto è perfetto, poi… Poi, improvvisamente, dopo due o tre giorni, tutti a casa: le luci della ribalta si spengono e la maternità, così come la paternità, diventano totalmente fatti privati. Strutture, operatori sanitari, assistenza, monitoraggi, tutto si dilegua: nel breve tragitto dall’ospedale …
Ulisse Mariani
Se voi mamme e voi papà riusciste a capire che la noia è un necessario e fisiologico momento di decompressione e di ricarica in cui vostro figlio prende fiato ed elabora il suo sentire, vi accorgereste ben presto dei vantaggi che questa emozione porta con sé: più tranquillità e serenità per il bimbo; più tempo …
Cedere sempre alle richieste dei figli concedendo loro qualsiasi cosa desiderino, preparando sempre, per esempio, il pasto che vogliono o accontentandoli in ogni loro capriccio, non va bene ed è perfino deleterio. Normalmente si agisce così per il quieto vivere, ma dentro il cervello del bambino le cose non potrebbero andare bene. I bambini tendono …
I bambini che sviluppano un attaccamento sicuro sono generalmente partecipi, curiosi e più tolleranti alle frustrazioni; attendono con fiducia le rassicurazioni dei genitori e si calmano con prontezza allorché arrivano i giusti abbracci. Quando saranno più grandi, mostreranno maggiore impegno nel gioco, un’attenzione più strutturata ed efficace, una più intensa interazione e socializzazione con gli …
Il testo che segue è tratto dal libro “Mio figlio mi legge nel pensiero”, scritto da Rosanna Schiralli, Ulisse Mariani, edito da Mondadori. Spiega quale debba essere il ruolo del padre, prima e dopo la nascita di un figlio: egli ha il compito di trasferire la coppia in un nuovo sistema chiamato famiglia, stando attento che i bisogni di ognuno (partner, figli, parenti stretti, se stesso) rimangano soddisfatti e non frustrati.
L’educazione permissiva, soprattutto quando è permeata da venature di buonismo coatto, abbatte irreversibilmente l’autorevolezza delle famiglie, favorisce l’appiattimento di ogni conflitto tra generazioni, spiana paradossalmente la strada all’autoritarismo del Mercato, pronto a fidelizzare, a servire e poi marginalizzare quote crescenti di giovani.
Questo breve racconto è tratto dal libro “Le emozioni che fanno crescere. Come rendere autonomi e sicuri i nostri figli” di Ulisse Mariani e Rosanna Schiralli, ideatori del Metodo dell’Educazione emotiva e della Didattica delle Emozioni® per le scuole.
Leggendo la storia di Riccardo e Konan di seguito riportata, si comprende come la solitudine e la mancanza di relazioni siano alla base delle dipendenze, anche da Internet.