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Adolescenti e Droga: le Vere Cause delle Dipendenze

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Ulisse Mariani
Adolescenti e Droga: le Vere Cause delle Dipendenze

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Adolescenti e droga: una quota crescente di giovani e giovanissimi si caratterizza oggi per l’utilizzo, spesso saltuario, ma anche massiccio e drammatico, di vere e proprie protesi esistenziali: per divertirsi, incontrarsi, superare frustrazioni e difficoltà, perfino per tentare di inserirsi nel gruppo e cercare di essere amati.

Si tratta dell’utilizzo delle tante sostanze stupefacenti disponibili sul mercato, (ma anche dell’uso eccessivo di prodotti tecnologici, delle bevande alcoliche e di tante altre condotte compulsive) che, se non si interviene precocemente e con i mezzi più adeguati, possono trasformarsi in vere e proprie dipendenze patologiche.

La Paura dei Genitori e l’Inganno dei Ragazzi

Lo spettro della droga si aggira dunque su molti adolescenti e preadolescenti, insinuandosi, a volte come un fulmine a ciel sereno, altre volte come un lieve sospetto, nelle case di tanti genitori che allarmati si chiedono: “Mio figlio si drogherà? Cosa combinerà in discoteca? Che incontri farà? Cosa farà con i suoi amici in giro fino a tardi?“

Il solo pensiero paralizza ogni genitore; il binomio adolescenti e droga suona come una condanna, qualcosa di grave e inaspettato ma, al contempo, in bocca a troppi giovani, sembra prendere lo strano sapore, dolce e nutriente, di una gustosa caramella.

Per sapere cosa succede ai nostri giovani, cosa è successo e, soprattutto, cosa potrebbe succedere ancora, per intervenire e prevenire sul serio, è necessario scavare ed entrare nella voragine creatasi gradualmente tra il suono sinistro della parola droga e il sapore ambiguo della caramella.

L’Infanzia Anestetizzata e la Fragilità Emotiva Negli Adolescenti

Purtroppo, quando la distanza emotiva, affettiva e di accudimento tra adulti e ragazzi supera un certo limite, questi ultimi faticano e tentano di farcela da soli, pur sviluppando una forte dipendenza e il bisogno inappagato di appoggiarsi a chiunque. Allo stesso tempo, essi non riescono a tollerare alcuna frustrazione, poiché gli stessi genitori li riempiono di beni e servizi materiali nel tentativo di compensare la propria assenza e il vuoto affettivo.

Nel tempo si è creata così una generazione che ha vissuto, e vive tuttora, un’infanzia completamente ovattata e anestetizzata rispetto al dolore, al conflitto, al sacrificio ed alla possibile sconfitta. Quando parliamo di adolescenti e droga, parliamo anche di giovani e giovanissimi che hanno interiorizzato il diritto, senza mediazione e senza fatica, di fruire di relazioni fortemente nutrienti e riconoscimenti del tipo “tutto e subito”.

Questi adolescenti, il più delle volte, rimangono a forte rischio di mortificazione. Le aspettative precedentemente interiorizzate produrranno solamente fragilità emotiva ed affettiva. Basterà infatti il dolore percepito in seguito ad un fallimento sportivo, ad un cattivo voto, alla delusione amorosa per far crollare le illusioni, producendo sintomi, malattia, catastrofe; un dolore così intenso da essere vissuto come insopportabile.

Adolescenti e Droga: l’Anestesia Emotiva e le Reali Cause delle Dipendenze Giovanili

Per lenire questa angoscia molti giovani utilizzano le droghe e l’alcool: per non sentire, per andare avanti, per tentare di non percepire l’insostenibile pesantezza del non essere. Non è il destino di tutti, ma di troppi.

Ecco dunque il vero problema alla base del fenomeno adolescenti e droga: l’anestesia emotiva, l’incapacità di molti giovani e giovanissimi di non riuscire ad individuare, gestire e modulare le proprie emozioni, i propri desideri, i propri stati d’animo, facendoli rimanere allo stato di pulsioni grezze, incontrollabili e pertanto non tollerabili. Le droghe rappresentano pertanto dei facilitatori, delle vere e proprie impalcature per sostenersi nello svolgere ogni attività umana che necessiti di attingere al proprio fragile sentire.

Il timore di non farcela (a crescere, ad essere autonomi, ad amare, ad essere semplicemente visibili) genera loro un’angoscia così grande, pronta a collassare ad ogni incontro con l’Altro (conoscersi, amare, confrontarsi) e ad ogni evento sociale (ballare, studiare, divertirsi), da dover lenire a tutti i costi e a qualsiasi prezzo.

Il Fallimento delle Campagne Informative sul Tema Adolescenti e Droga

Contro tutto ciò la gran parte delle istituzioni si sono sempre mosse offrendo imponenti campagne informative e di sensibilizzazione con risultati costantemente deludenti. Nel panorama di adolescenti e droga, le sostanze continuano a diffondersi in modo esponenziale, le dipendenze patologiche aumentano.

Parallelamente, l’età dei soggetti a rischio si abbassa sempre di più, a livelli impensabili fino a qualche anno fa (oggi, secondo alcuni dati divulgati dalla Società di Pediatria, dall’Istituto Superiore di Sanità e da molti servizi sanitari territoriali, sembra che diversi bambini inizino a bere già a 11 anni!).

Tutti i ragazzi ormai sanno benissimo che l’utilizzo di sostanze stupefacenti o l’abuso di bevande alcoliche sono nocivi e pericolosi, ma per molti di loro la salute rappresenta davvero l’ultimo dei problemi.
La sfida non è contro la morte, come spesso si crede, ma contro l’imbarazzo di vivere pienamente la vita. Non potendo utilizzare in modo adeguato ed efficiente le potenti droghe interne naturali di cui tutti noi siamo dotati e che vanno sotto il nome di Emozioni, utilizzano quelle offerte dall’ampio mercato della criminalità organizzata, gestito con sapiente regia.

Educazione Emotiva: Il Ruolo dei Genitori per Prevenire le Dipendenze

Il ruolo dei genitori è fondamentale nella prevenzione delle dipendenze. Gestire un’emozione, modularla, trarne vantaggio, assaporarla lungo tutta la sua estensione di intensità senza spaventarsi, significa possedere la competenza di trasformare le pulsioni, tendenti alla scarica immediata e che non ammettono dilazioni di tempo e di spazio (volere tutto e subito), in stati d’animo, connessioni, relazioni e affetti significativi e stabili.

Tale competenza si ottiene solamente attraverso un’educazione basata, fin dalla nascita, sulla sintonia emotiva tra genitori e figli e sul rispecchiamento, il più adeguato possibile, dei loro bisogni e delle loro richieste di accudimento. Il tutto all’interno di un contenimento autorevole e sicuro, affinché possa crearsi una stabile fiducia di fondo.

Adolescenti e Droga: Il “Vaccino” Educativo delle Emozioni Naturali

Contro la problematica adolescenti e droga e contro tutte le dipendenze patologiche, più che l’informazione (considerata inutile se non controproducente perfino dall’Organizzazione Mondiale della Sanità fin dagli anni ’90), occorre dunque un vaccino. Si tratta do una serie di accorgimenti educativi precoci per mettere in circolo nei nostri figli le emozioni, stupefacenti naturali, le uniche in grado di contrastare e battere tutte le dipendenze patologiche, vecchie e nuove.

Solamente così i nostri figli saranno in grado di misurarsi con l’immenso, rimanendo con gusto e passione dentro i suoi confini, senza alcun pericolo di perdersi. Prendersela con le “cattive compagnie” rappresenta solo l’ultimo, fuorviante fotogramma: il film andrebbe visto fin dall’inizio.

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