Trauma e Disturbo da Stress Post-Traumatico (PTSD): quando il passato continua a bussare al presente.
Come Nasce un Trauma
Ci sono eventi che dividono la nostra vita in un “prima” e in un “dopo“. Un incidente, una perdita improvvisa, una parola di troppo che ha spezzato la nostra sicurezza, o un dolore profondo vissuto nell’infanzia.
Quando l’impatto di questi momenti è troppo violento, la nostra mente si blocca. Nascono così il trauma e il Disturbo da Stress Post-Traumatico: ferite invisibili dell’anima che continuano a sanguinare anche quando il pericolo è ormai lontano.
Se ti sembra che una parte di te sia rimasta intrappolata in quel momento doloroso, sappi che non sei solo, non sei debole e, soprattutto, puoi tornare a respirare.
Che Cos’è un Trauma?
Il trauma non è semplicemente un brutto ricordo. È un’esperienza destabilizzante che travolge e supera la nostra capacità di reagire. In quel preciso istante, il cervello va in cortocircuito: le emozioni, le immagini e le sensazioni fisiche legate all’evento non vengono elaborate e “archiviate” nel passato, ma rimangono congelate nel presente.
Per questo motivo, chi convive con le conseguenze di un trauma non sta semplicemente ricordando il passato: lo sta rivivendo sulla propria pelle, qui e ora.
Il Disturbo da Stress Post-Traumatico (PTSD) parla attraverso il corpo e le emozioni. Non è una colpa né un difetto caratteriale, ma la risposta fisiologica di un sistema nervoso che sta cercando disperatamente di proteggerti.
Sintomi del Trauma e Disturbo da Stress Post-Traumatico
Il trauma psicologico può manifestarsi in modi differenti. Chi ne soffre sperimenta spesso:
- L’irruzione del passato (Flashback): Un profumo, un rumore o un’immagine improvvisa riaprono la ferita. Il cuore accelera, manca il fiato e la mente viene riportata all’improvviso a quel giorno.
- Il corpo in perenne allarme (Iperattivazione e Ansia): Una stanchezza profonda unita spesso a un’insonnia cronica. Ci si sente sempre tesi, irritabili, come se qualcosa di terribile stesse per accadere da un momento all’altro.
- Il silenzio e l’evitamento: Si inizia a evitare tutto ciò che ricorda quel dolore. Strade, luoghi, persone, discorsi. La vita si rimpicciolisce per paura di soffrire ancora.
- Il senso di colpa e il distacco emotivo: Compare un velo di tristezza e la sensazione di non poter più provare gioia o di non potersi più fidare di nessuno.
Perché Si Continua a Stare Male Anche Dopo Molti Anni?
Il tempo non cura i traumi non elaborati. Se il cervello non ha integrato e metabolizzato l’evento, per il sistema nervoso quel pericolo risulta ancora reale e attivo oggi.
Si Può Guarire dal Trauma e Disturbo da Stress Post-Traumatico?
Sì, guarire è possibile. Anche quando il trauma risale all’infanzia o alle prime relazioni affettive, la mente umana possiede una straordinaria capacità di riorganizzazione e guarigione (neuroplasticità).
Guarire dal Disturbo da Stress Post-Traumatico non significa cancellare il passato o dimenticare quello che è successo, ma far sì che quel ricordo smetta di fare male. Significa togliere il potere distruttivo a ciò che è stato e rimetterlo finalmente al suo posto: nel passato.
La psicoterapia offre oggi strumenti ed approcci clinici efficaci, profondi e delicati per rielaborare il dolore. Il trauma ha il potere di farti sentire frammentato, ma la tua storia non finisce dove è iniziato il dolore. Chiedere aiuto a uno specialista esperto non è un segno di resa, ma un atto di immenso coraggio e amore verso se stessi.
Cura del Trauma e Disturbo da Stress Post-Traumatico (PTSD): Contatta la Dott.ssa Rosanna Schiralli

La dottoressa Rosanna Schiralli (Rosa all’anagrafe) è Psicologa, Psicoterapeuta, Ricercatrice, Formatrice e Autrice. Iscritta all’Ordine degli Psicologi del Lazio (n. 603 dell’08/11/1990), si occupa da oltre 35 anni di psicoterapia clinica ed ha maturato una profonda esperienza e specializzazione nella cura dei traumi e del Disturbo da Stress Post-Traumatico (PTSD).
Quando il percorso terapeutico richiede un supporto farmacologico, la Dott.ssa Rosanna Schiralli si affida alla preziosa collaborazione del Dott. Edito Fabrizio, medico specialista in Neurologia.
Come Richiedere una Consulenza o un Appuntamento
La Dott.ssa Schiralli riceve i suoi pazienti in studio a Viterbo e online tramite consulenza a distanza.
I suoi percorsi terapeutici accolgono pazienti provenienti dalla città di Viterbo, da tutti i Comuni della Tuscia (Tarquinia, Civita Castellana, Vetralla, Montefiascone, Nepi, Orte, Montalto di Castro, Ronciglione, Fabrica di Roma, Tuscania, ecc.), da Roma e da varie parti d’Italia.
>> Contatta la dott.ssa Schiralli
Domande Frequenti (FAQ) su Trauma e Disturbo da Stress Post-Traumatico (PTSD)
- Come posso capire se ho un trauma o il Disturbo da Stress Post-Traumatico?
Non sempre è facile accorgersene da soli. Spesso il disturbo da stress post-traumatico si manifesta in modo subdolo: si potrebbe pensare di soffrire “solo” d’ansia, d’insonnia o di essere diventati improvvisamente troppo irritabili o emotivi. Poiché il cervello attiva meccanismi di difesa automatici (come la negazione, la rimozione o l’evitamento), chi vive un trauma tende a normalizzare il proprio stato di sofferenza, pensando: “È passato tanto tempo, dovrei essere in grado di superarlo da solo” oppure “In fondo non mi è successo niente di grave”. Un consulto con uno psicoterapeuta specializzato è fondamentale per fare chiarezza e dare un nome a ciò che si sta provando. - Qual è la differenza tra un semplice brutto ricordo e un trauma psicologico?
Un brutto ricordo appartiene al passato: quando ci pensiamo proviamo dispiacere o malinconia, ma la nostra vita nel presente prosegue regolarmente. Un trauma psicologico, invece, è una ferita “congelata” nel presente. Per il sistema nervoso il pericolo non è mai passato: il ricordo riattiva le stesse reazioni fisiche ed emotive (tachicardia, angoscia, senso di soffocamento) provate durante l’evento originale. - Il trauma può derivare solo da eventi catastrofici come incidenti o violenze?
No. Esistono i traumi da singolo evento impattante (incidenti, lutti improvvisi, calamità), ma esistono anche i traumi relazionali e dello sviluppo (o traumi complessi). Questi ultimi sono legati a situazioni prolungate nel tempo, come essere cresciuti in un ambiente svalutante, aver subito trascuratezza emotiva, bullismo o relazioni affettive tossiche nell’infanzia e nell’adolescenza. - Perché i familiari o gli amici spesso non capiscono chi soffre di PTSD?
Il trauma è una ferita invisibile. All’esterno la persona può sembrare distaccata, fredda, improvvisamente aggressiva o rinunciataria. Senza una corretta informazione, chi sta intorno rischia di scambiare i sintomi del PTSD (come l’iperattivazione o l’evitamento) per difetti di carattere, pigrizia o mancanza di volontà, aumentando il senso di isolamento di chi ne soffre. - È possibile guarire da un trauma subito nell’infanzia anche dopo molti anni?
Assolutamente sì. La mente e il cervello mantengono per tutta la vita una spiccata neuroplasticità, ossia la capacità di riorganizzarsi e apprendere nuove modalità di funzionamento. Attraverso la psicoterapia mirata è possibile accedere a quei ricordi congelati, rielaborarli in un contesto sicuro e disattivare la risposta d’allarme del sistema nervoso. - In cosa consiste il percorso di psicoterapia per la cura del trauma?
La psicoterapia del trauma non consiste nel “forzare” il paziente a rievocare il dolore a tutti i costi, ma nel creare prima di tutto un clima di sicurezza e fiducia. Con la guida della Dott.ssa Schiralli vengono utilizzati strumenti clinici e approcci specifici per rielaborare gradualmente l’evento traumatico, integrarlo nella storia personale e restituire alla persona la piena gestione della propria vita. - Come si svolgono le sedute in studio a Viterbo e Online?
Le sedute in studio si svolgono presso la sede di Viterbo, in un ambiente riservato e accogliente. Per chi risiede nei Comuni della Tuscia, a Roma, o in altre regioni d’Italia (o semplicemente preferisce la flessibilità da casa), è possibile svolgere le consultazioni online tramite videochiamata garantendo i medesimi standard di efficacia e riservatezza clinica.

