La ludopatia o Disturbo da gioco d’azzardo non sono un semplice “vizio” o una mancanza di volontà, ma un disturbo complesso che cattura la mente, prosciuga le risorse economiche e logora gli affetti più cari. Riconoscere di aver bisogno di aiuto o vedere una persona cara scivolare nel vortice del gioco può far sentire disorientati e soli. Tuttavia, uscire dalla ludopatia è possibile.

Il Dott. Ulisse Mariani, psicologo e psicoterapeuta esperto nella cura del Disturbo da Gioco d’Azzardo, sviluppa interventi terapeutici mirati per superare la dipendenza e ricostruire un equilibrio duraturo. Attraverso percorsi individuali presso lo studio di Viterbo o comodamente online, è possibile acquisire gli strumenti giusti per riprendere in mano la propria vita.
Nei casi in cui sia opportuno un supporto farmacologico, il Dott. Ulisse Mariani si avvale della collaborazione del Dott. Edito Fabrizio, medico neurologo specializzato, garantendo così un approccio terapeutico multidisciplinare
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In questo articolo:
- Cos’è la Ludopatia: dal Divertimento alla Patologia
- Cosa Succede nel Cervello: gli Aspetti Clinici e Neurobiologici del Gioco d’Azzardo
- Come Riconoscere i Sintomi della Ludopatia: i Segnali Psicologici, Comportamentali e Finanziari
- L’Impatto Devastante su Relazioni, Lavoro e Salute Mentale
- Come Uscire dal Gioco d’Azzardo Patologico: i Percorsi di Cura
- FAQ
- Numeri di Emergenza e Supporto Gratuito
Cos’è la Ludopatia: dal Divertimento alla Patologia
Il gioco d’azzardo nasce spesso come un momento di svago, una sfida innocente con la fortuna o un modo per evadere dalla routine quotidiana. Tuttavia, per molte persone, quel confine invisibile tra divertimento e ossessione si dissolve rapidamente.
Quando l’impulso di scommettere, tentare la fortuna o tentare il “colpo grosso” diventa incontrollabile, non siamo più di fronte a un vizio, ma a una vera e propria patologia: la ludopatia (scientificamente definita Disturbo da Gioco d’Azzardo).
La dipendenza da gioco d’azzardo è una prigione trasparente che consuma i risparmi, distrugge le relazioni familiari e logora la dignità di chi ne soffre. Se sentite che il gioco ha preso il controllo della vostra vita, o se state vedendo una persona cara scivolare in questo abisso, sappiate che capire il problema è il primo passo per spezzare la catena e tornare a respirare.
Cosa Succede nel Cervello: gli Aspetti Clinici e Neurobiologici del Gioco d’Azzardo
Dal punto di vista clinico, il Disturbo da Gioco d’Azzardo è classificato nel manuale DSM-5 tra le dipendenze comportamentali (o senza sostanze). Questo perché, sebbene il ludopatico non assuma droghe o alcol, l’azione di scommettere attiva gli stessi identici circuiti cerebrali del piacere e della ricompensa.
Ogni scommessa, ogni “quasi vincita” (quel momento in cui manca un solo numero o un solo simbolo per vincere), provoca una massiccia scarica di dopamina nel cervello. Questo crea un’illusione di controllo che spinge la persona a giocare ancora, innescando un circolo vizioso in cui il desiderio di vincere viene presto sostituito dal bisogno disperato di recuperare i soldi persi (chasing).
Come Riconoscere i Sintomi della Ludopatia: i Segnali Psicologici, Comportamentali e Finanziari
Riconoscere i sintomi della ludopatia non è facile, soprattutto perché chi ne soffre sviluppa una forte tendenza a nascondere il problema, mentendo ad amici e familiari.
Ci sono però dei segnali psicologici, comportamentali e finanziari ben precisi
Segnali Comportamentali e Fissazione del Pensiero
La persona ha un pensiero fisso: la mente è costantemente occupata dal gioco. Si pianifica la scommessa successiva, si ripensa alle giocate passate o si studia come reperire il denaro per giocare.
Il soggetto presenta irritabilità e astinenza: compaiono forte ansia, agitazione o rabbia quando si tenta di ridurre, interrompere o controllare il comportamento di gioco. Vengono dette molte bugie e segreti: si mente sistematicamente ai familiari, al partner o ai colleghi per nascondere l’entità delle somme perse o il tempo effettivo dedicato al gioco.
Tolleranza e Inseguimento delle Perdite (Chasing)
Via via si aumentano le somme (tolleranza): per provare la stessa eccitazione iniziale, il ludopatico sente il bisogno di scommettere somme di denaro sempre più elevate.
Inoltre si inseguono le perdite: dopo aver perso denaro al gioco, si torna a giocare il giorno dopo (o il momento stesso) con la ferma convinzione di poter recuperare le perdite.
Ripercussioni Finanziarie e Richieste di Denaro
Infine, vengono fatte richieste di denaro disperate: si ricorre a prestiti, si accumulano debiti segreti o, nei casi più gravi, si compiono azioni illecite (come piccoli furti in casa o falsificazioni) per ottenere denaro.
Ludopatia e Gioco d’Azzardo: L’Impatto Devastante su Relazioni, Lavoro e Salute Mentale
La ludopatia non distrugge solo il portafoglio. Le sue onde d’urto colpiscono ogni area della vita del giocatore:
- conseguenze relazionali (divorzi, rotture familiari e perdita di fiducia da parte degli amici a causa delle continue bugie e dei problemi economici);
- conseguenze lavorative: calo del rendimento, assenze ingiustificate, perdita del lavoro o della propria attività commerciale dovuta alla distrazione costante;
- conseguenze psicologiche: forte senso di colpa, vergogna opprimente, attacchi di panico, depressione profonda e, nei casi più disperati, ideazioni suicidarie.
Come Uscire dal Gioco d’Azzardo Patologico: i Percorsi di Cura
La Psicoterapia per la Dipendenza da Gioco
Uscire dal disturbo da gioco d’azzardo da soli è estremamente difficile, poiché la mente del giocatore è intrappolata in continue distorsioni cognitive (come la convinzione di avere una “strategia vincente”).
Tuttavia, guarire è assolutamente possibile attraverso un percorso strutturato: la psicoterapia specializzata, cioè affidarsi a uno psicologo per ludopatia (spesso specializzato in psicoterapia cognitivo-comportamentale) permette di destrutturare le false credenze sul gioco.
In terapia si impara a riconoscere i fattori scatenanti del craving (l’impulso irrefrenabile di giocare) e a sviluppare strategie di autocontrollo efficaci.
Gestione delle Finanze e Tutoraggio
Molto importante è la limitazione dell’accesso al denaro (tutoraggio). Nelle prime fasi del recupero, è vitale che il giocatore accetti di farsi aiutare da un familiare nella gestione delle finanze (consegna delle carte di credito, monitoraggio del conto corrente). Se non c’è disponibilità immediata di denaro, la spinta compulsiva a giocare si riduce drasticamente.
Gruppi di Mutuo Aiuto e Servizi Territorial (SerD)
Molto utili risultano i gruppi di mutuo aiuto e i servizi territoriali. Esistono associazioni nate sul modello degli Alcolisti Anonimi (come i Giocatori Anonimi) e servizi pubblici territoriali (come i SerD – Servizio per le Dipendenze in Italia) che offrono un supporto gratuito, protetto dall’anonimato e di fondamentale importanza sia per il giocatore sia per i suoi familiari.
Ludopatia e Gioco d’Azzardo Patologico: FAQ
- Quanto dura una terapia per la ludopatia?
- La terapia online è efficace quanto quella in presenza?
- Cosa può fare un familiare per aiutare un ludopatico?
Quanto Dura una Terapia per Ludopatia o Disturbo da Gioco d’Azzardo?
La durata di un percorso terapeutico per il disturbo da gioco d’azzardo varia in base alla gravità del disturbo, alla presenza di altre problematiche psicologiche (come ansia o depressione) e al livello di supporto familiare.
In genere, un percorso strutturato si sviluppa in diverse fasi:
- Fase di emergenza (3-6 mesi): Obiettivo primario è l’interruzione del comportamento di gioco, la gestione del craving (l’impulso irrefrenabile) e la messa in sicurezza del patrimonio familiare.
- Fase di consolidamento (6-12 mesi): Rielaborazione dei pensieri distorti legati al gioco, gestione dello stress e prevenzione delle ricadute.
- Fase di mantenimento: Monitoraggio periodico per garantire il benessere a lungo termine.
Mentre i primi miglioramenti concreti e la riduzione dell’impulso si osservano già nei primi mesi, un percorso completo di psicoterapia richiede solitamente dai 6 ai 12 mesi per ristrutturare profondamente le abitudini e prevenire ricadute.
La Terapia Online è Efficace Quanto Quella in Presenza?
Sì, la psicoterapia online ha dimostrato la stessa efficacia clinica della terapia in presenza nel trattamento delle dipendenze comportamentali, inclusa la ludopatia.
I vantaggi principali della modalità online includono:
- Accessibilità e privacy: Permette di iniziare il percorso abbattendo la barriera della vergogna o il timore di incontrare conoscenti allo studio.
- Continuita terapeutica: Garantisce la regolarità delle sedute anche in caso di impegni lavorativi, spostamenti o limitazioni logistiche.
- Contesto protetto: Consente al paziente di aprirsi rimanendo all’interno del proprio ambiente domestico, facilitando la gestione degli stati d’ansia.
Cosa Può Fare un Familiare per Aiutare un Ludopatico?
I familiari giocano un ruolo cruciale nel processo di guarigione, ma spesso compiono inconsapevolmente errori che alimentano il circolo vizioso della dipendenza.
Ecco le azioni fondamentali da intraprendere:
- Impostare il tutoraggio economico: Prendere il controllo temporaneo delle finanze di chi soffre di ludopatia (carte di credito, conti correnti, bancomat). Ridurre la disponibilità immediata di denaro contante è la prima forma di protezione.
- Non saldare i debiti al suo posto: Coprire i buchi finanziari o pagare i creditori toglie al giocatore la percezione delle reali conseguenze del suo problema, spingendolo a ritentare la fortuna.
- Smettere di credere alle promesse o alle giustificazioni: La menzogna è un sintomo della patologia, non una scelta personale. Accettare che si tratta di una malattia aiuta a sostituire la rabbia con l’azione.
- Incoraggiare la richiesta di aiuto specialistico: Orientare la persona verso un percorso di psicoterapia o un centro specializzato, senza colpevolizzarla ma fermi nella decisione di non tollerare più il comportamento di gioco.
- Cercare supporto per se stessi: Parenti e partner subiscono un forte impatto emotivo (trauma, ansia, senso di colpa). Consultare uno psicologo o partecipare a gruppi di supporto per familiari è fondamentale per ritrovare equilibrio e fermezza.
Ludopatia e Gioco d’Azzardo Patologico: Numeri di Emergenza e Supporto Gratuito
- Nuovo Numero Verde Dipendenze dell’Istituto Superiore di Sanità: 800 940 789.
- Resta comunque attivo anche il numero storico dedicato 800 55 88 22.
Dott. Ulisse Mariani
Il dott. Ulisse Mariani, si occupa da oltre 40 anni di psicoterapia clinica:
- individuale (per adulti, bambini e adolescenti);
- di coppia;
- familiare.
È iscritto all’Ordine degli Psicologi del Lazio con il n. 4161 dal 20/12/1993. Riceve i suoi pazienti in studio a Viterbo e/o online. In 44 anni di attività ha curato più di 10.000 persone provenienti dalla città di Viterbo, da tutti i Comuni della Tuscia (Tarquinia, Civita Castellana, Vetralla, Montefiascone, Nepi, Orte, Montalto di Castro, Ronciglione, Fabrica di Roma, Tuscania, ecc.), da Roma e da varie parti d’Italia.

