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Perché a Molti Giovani Occorrono Sostanze Chimiche ed Alcool per Affrontare la Vita?

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Ulisse Mariani

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Riassunto:

Oggi gran parte dei ragazzi non è in grado di sostenere le proprie emozioni né è in grado di gestirle in una direzione evolutiva. Diventano così schiavi, rinunciando alla misura e alla sana ambizione. Noi genitori ed educatori trasmettiamo ai giovani il fascino dell’essere adulti?


Le droghe, tutte le droghe, vengono normalmente utilizzate dai giovani perché inducono un’alterazione della coscienza: una alterazione che eccita, distorce, esalta, fa dimenticare; una alterazione che permette di “svoltare” la noia e il senso del vuoto, quell’insostenibile pesantezza del non essere che da tempo accompagna quote crescenti di giovani generazioni.

Con le Droghe la Vita è a Dismisura… Ma Asservita

Con le droghe si festeggia, si sta insieme, ci si conosce, si socializza, si dimentica, ci si scambiano effusioni, si costruiscono identità (anche molto labili) e senso di appartenenza (sempre molto fugace).

Si spaventano dalla noia (e giù pasticche); temono l’incontro con l’Altro (e giù a bere); hanno paura di non essere all’altezza (e giù a “tirare”); non sopportano la frustrazione e la perdita (e giù alla ricerca dello sballo e dell’eccesso).

Nella dismisura e nell’eccesso (dell’acool e delle droghe) nasce solo l’asservimento, aumentano le paure e le angosce, si spegne ogni desiderio. Nell’alcool e nelle droghe l’unico ruolo concesso è quello del consumatore, zitto, servo e fidelizzato: il ruolo del protagonista è precluso per sempre.

Se pensiamo di battere le droghe perché fanno male, sono cattive, fanno morire o perché spengono i cervelli, la battaglia è persa in partenza: provate a convincere di tutto ciò un giovane assuntore! Vi riderà in faccia e vi chiederà “ma le hai mai provate? Cosa ne sai tu?”.

Con La Sobrietà e l’Ambizione… si Costruiscono Caratteri Forti

Si imposta la vita nella dimensione della dismisura perché nessuno insegna ai ragazzi la misura e quanto, dentro la misura, sia possibile fare.

Perché sobrietà e ambizione non sono in antitesi: solamente nella sobrietà si costruiscono le strade per contare, per emergere, per essere dei veri “numeri uno”.

Come Battere Droghe e Dipendenze?

Rimane solamente una strada per battere droghe e dipendenze: occorre convincere i giovani di quanto sia affascinante diventare adulti. Occorre però (ed è proprio su questo punto che noi tutti dobbiamo impegnarci) fornire concreti esempi di fascino ed essere veramente modelli in grado di affascinare.

La battaglia è dura, ma è l’unica possibile.

Occorre dare esempi. Occorre affascinare. Occorre, soprattutto, ascoltare i nostri ragazzi fin da piccoli. Perché non si nasce servi.

Il quadro attuale non fornisce molti esempi in tal senso: basta accendere la televisione, leggere i giornali, guardarsi attorno. Impera l’idiozia, la superficialità, il non senso, l’aggressione, l’egoismo spinto all’eccesso fino al ridicolo, al vergognoso.

Occorre dunque contagiare ai giovani l’entusiasmo e la passione, il coraggio e il desiderio, la sobrietà e la misura così come l’ambizione e la voglia di emergere.

Una Volta Bastava il Fascino Discreto dell’Orzata

Eppure una volta, una manciata di anni fa, anche davanti a un bel bicchiere di orzata si socializzava, ci si conosceva, si stava insieme, anche se l’orzata non aveva effetti, non eccitava né faceva dimenticare sofferenze e dolori. Eppure proprio in quel contesto, magari seduti attorno ad un tavolino, si sognava e si desiderava.