Perché molti alunni fin dalla scuola primaria sembrano essere più prepotenti,
disattenti ed ingestibili?
Per quale motivo ogni anno nelle classi aumenta il numero degli alunni
iperattivi, che tanto fanno disperare gli insegnanti?
Come mai sempre più spesso nelle scuole capitano episodi di bullismo a discapito
di alunni indifesi o addirittura con qualche handicap?
Perché le scuole vengono allagate o incendiate?
Cosa si può fare con quegli alunni che si presentano a scuola ubriachi o
frastornati dalle sostanze stupefacenti, con i segni del satanismo o con un
piercing tanto pesante da rovinarsi il corpo?
Questo testo vuole essere un valido aiuto per quegli insegnanti, dalla scuola
dell’infanzia alle superiori, che ogni mattina si trovano ad affrontare in
classe problemi di alunni apparentemente “cattivissimi”, ma che esprimono
attraverso la violenza e l’ingestibilità una solitudine di fondo a volte
insopportabile.
Gli alunni “cattivissimi” sono in realtà figli adultizzati precocemente che
agiscono sullo scenario della scuola paure, rabbie, inadeguatezze e tensioni
profonde.
Il libro offre alcune strategie, procedure e tecniche per affrontare e risolvere
in classe queste inadeguatezze, raccomandando ai docenti una maggiore attenzione
e, soprattutto, una maggiore autorevolezza, cardine di ogni azione educativa e
formativa.
La lettura di questo testo è consigliata a tutti i docenti di ogni ordine e
grado, a tutte le figure professionali che a qualsiasi titolo si accostano ai
problemi pedagogici e psicologici dell’età evolutiva, ma anche ai genitori,
affinché possano collaborare in modo efficace ed attivo con il sistema scuola.
Un apposito capitolo finale è corredato di schede pratiche per affrontare in
classe tutte le mattine i…cattivissimi.
Anno di pubblicazione: 2005
Editore: Franco Angeli
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